Per oltre mezzo secolo Bagnoli ha rappresentato nell’economia Italiana uno dei siti industriali più grandi e produttivi d’Europa. La sola Italsider nel momento di massima produzione contava quasi 7.000 operai per un totale di circa 1 milione di T. d’acciaio prodotte, ma c’erano anche la Cementir – di proprietà del Gruppo Caltagirone  - che realizzava componenti latero-cementizi -  la Montecatini  - divenuta poi Montedison – che produceva fertilizzanti e solfato di rame, e l’Eternit.

di Claudio Menna

Sangue Nero

Terra di Veleni

La Campania negli ultimi anni è stata sotto la luce dei riflettori per la problematica nota come Terra dei Fuochi. A partire dalla seconda metà degli anni ’80 in diverse aree, in particolare nei territori tra Napoli e Caserta, sono stati interrati nei terreni e nelle cave della zona circa 10 milioni di tonnellate di rifiuti industriali tossici e persino radioattivi in discariche legali e illegali; tutto questo grazie alla complicità di esponenti della politica, industriali e della criminalità organizzata. 

di Gaetano Fisicaro

Storie di genitori di figli a cui è stata diagnosticata una malattia rara, fratelli e cugini vittime di incidenti o casi di mala sanità. Molti di loro hanno trascorso intere giornate insieme a me, si sono messi a mia completa disposizione e hanno avuto piena fiducia nella mia visione per cercare di descrivere al meglio le loro condizioni, il loro dolore e le loro speranze.

di Orazio Di Mauro

The female home district of Pozzuoli is hosted inside an ancient fifteenth century convent fonded by friars minor. Over the centuries the old building was restored by Don Pedro of Toledo, after the earthquake of 1538 and it had different uses: it was brotherhood of sailors and fishermen, a cemetery area and summer residence of the diocesan seminary. In the convent lived his last months a great musician, Giambattista Pergolesi ( he died very young in the 1736). Only after the Unity the convent was finally intended as penitentiary. History, ancient melodies, humanity: this is the air who it’s still possible breathing inside its walls.

di Claudio Menna

Negli ultimi anni il settore dell’ippica è stato colpito da una profonda crisi attribuibile sia alla gestione politica poco oculata ai problemi del settore sia alla crisi economica che attraversa il Paese.
Ho deciso di raccontare l’ippica che resiste a questa crisi e che riesce ancora ad attirare molti appassionati e a dar lavoro, tra allevatori, proprietari, artieri, fantini, allenatori, commissari e dirigenti, nonostante i tagli. 

di Gaetano Fisicaro

Dobbiamo aspettare il momento giusto, avere pazienza ed imparare a capire perché amiamo ciò che ci sta davanti. Poi, fermare il tempo con un clic e fare spazio alle emozioni. 
Semplice vero? A dirsi!
Magari non ci riuscirò al meglio ma quello che amo fare è raccontare attraverso la fotografia la realtà, e, quindi, documentare il reale. Anche perché se vuoi accontentarti soltanto di riempire un fotogramma, beh, allora le odierne fotocamere e gli occhi male educati dei nostri giorni bastano ed avanzano. Noi, invece, dobbiamo decidere ogni volta se raccontare una storia reale e sincera o inutili illusioni.
Naturalmente, per voi, ho scelto di raccontare una storia reale.

di Orazio Di Mauro